Solidarietà ai lavoratori della Jabil!

I Giovani Socialisti dalla parte degli operai della Jabil!


La Jabil, multinazionale americana specializzata in componentistica elettronica, ha deciso di licenziare 190 dipendenti nella sua sede di Marcianise in piena crisi Covid 19.


Nonostante il Cura Italia e i benefici di cui ha usufruito, l’azienda ha comunque deciso di non avvalersi della proroga della cassa integrazione straordinaria prevista nel Dl Rilancio.


Sebbene l’azienda avesse avviato tale procedura prima dell’emergenza, ci chiediamo: come può essere possibile servirsi di aiuti pubblici e poi licenziare come se nulla fosse?

Gli aiuti alle grandi aziende vanno subordinati a certe condizionalità: mantenimento dell’occupazione e divieto di delocalizzazione, innanzitutto.

Condividi:

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest
Share on linkedin
LinkedIn
Rimani in aggiornamento

Articoli correlati

Comunicato contro la guerra in Ucraina

La Federazione dei Giovani Socialisti esprime solidarietà al popolo ucraino e ferma condanna all’infame aggressione armata da parte della Russia. L’Ucraina è una repubblica con

SOSTEGNO AL PIANO AMALDI PER LA RICERCA

Si riporta di seguito il documento integrativo approvato all’unanimità dal IX Congresso Nazionale della FGS e presentato dal compagno Alessandro Mambelli. Una federazione giovanile socialista

Su questo sito utilizziamo strumenti di prima o terza parte che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente utilizzati per consentire il corretto funzionamento del sito (cookie tecnici), per generare report sull’utilizzo della navigazione (cookie di statistica) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.