Un giovane politico, Simone Leoni, neosegretario di Forza Italia giovani, è vittima di un attacco paternale e patriarcale per il suo coraggio e per la libertà politica sua e dei giovani popolari italiani.
Pubblicamente il padre lo addita come codardo, sleale, difende politicamente Vannacci anche distorcendo la verità, richiamando un modello di politica familiarista.
Tutto ciò è disgustoso: è repressione paternale e patriarcale dei giovani in politica.
Alla macchina del fango si aggiunge il pater familias che si scaglia contro il figlio politico con una schifosissima reprimenda pubblica.
Leoni è liberal-popolare, noi siamo socialisti. Le differenze ideologiche non ci rendono sordi al dialogo e ciechi alle ingiustizie. Perché è ingiustizia ciò che Leoni sta subendo. È repressione famigliare, che per invidia colpisce, isola e lascia solo umanamente.
A questo schifo noi non ci stiamo. Piena solidarietà a Simone Leoni e al suo coraggio. Possiamo essere divisi su alcuni temi, ma siamo uniti contro le repressioni. A partire da quella delle famiglie.
Avversari sempre. Nemici mai.


