Per una sessualità libera, responsabile e sicura.
La Federazione dei Giovani Socialisti riconosce che l’educazione sessuale è un diritto fondamentale e uno strumento essenziale di Per una sessualità libera, responsabile e sicura.
In Italia, la sua assenza strutturale nel sistema scolastico continua a produrre disinformazione, stigma e disuguaglianze nell’accesso alla salute sessuale e riproduttiva.
La FGS ritiene indispensabile introdurre un’ora settimanale obbligatoria di laboratorio dieducazione sessuale e affettiva nelle scuole secondarie, gestita da professionisti qualificati — sessuologi, psicologi, ginecologi ed educatori — in collaborazione con associazioni e consultori.
Tali laboratori devono trattare i temi del corpo, del consenso, della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e della contraccezione in un’ottica laica, scientifica e inclusiva. Accanto alla formazione, serve garantire l’accessibilità economica ai mezzi di prevenzione. Per questo la FGS chiede di abbassare l’IVA sui preservativi dal 22% al 4%, equiparandoli ai beni di prima necessità: la salute sessuale non può essere un lusso.
La FGS rivendica inoltre la piena applicazione della legge 405/1975, che prevede la distribuzione gratuita dei contraccettivi nei consultori. In particolare, la pillola anticoncezionale deve essere resa gratuita e facilmente accessibile, riconoscendone anche il valore terapeutico: non serve solo a prevenire gravidanze, ma viene prescritta per regolarizzare il ciclo mestruale, ridurre dolori cronici, trattare sindromi ormonali e tutelare il benessere psicofisico.
Negare l’accesso gratuito a questo strumento significa perpetuare una disuguaglianza sanitaria e di genere. L’educazione sessuale e la contraccezione accessibile sono pilastri di una società libera, consapevole e giusta.
Per questo la Federazione dei Giovani Socialisti si impegna a promuovere una riforma nazionale dell’educazione sessuale, la riduzione dei costi dei dispositivi di prevenzione e il rispetto effettivo del diritto alla salute sessuale e riproduttiva sancito dalla legge e dai principi socialisti di uguaglianza e autodeterminazione.
Angela Chiarolla, Responsabile FGS “Socialismo LGBT+”


